domenica 13 ottobre 2013

American Breakfast Myway: ovvero come cenare facendo colazione!





"Amore, ho una buona notizia: questo mese per l'Mtc dobbiamo preparare la colazione americana!"
 



"Fagioli, salsicce, uova...mmmh! Ma, amore...io non faccio colazione" dichiara la mia magra metà.

"Va beh vorrà dire che domani si cena con la colazione! Tu intanto pensa a cosa fare."

Quando Roberta, nel suo post, aveva esortato tutti i partecipanti a divertirsi, non avrei mai pensato di poterlo fare a questi livelli!

Poco tempo per decidere e totale inesperienza nel campo della colazione americana: una vera sfida. Mi è venuto in aiuto google immagini, che mi ha decisamente ispirato.

Fatta la spesa, è arrivato il momento di cucinare. Impastati gli english muffin è il momento dei french toast.

"Amore, tiri fuori il pane da t...o cavoli, mi sono dimenticata il pane da toast!"


"Geniale...e ora che facciamo?"
"Non so, facciamo i pancakes con il ripieno dei french toast?"

In questi casi, l'unica è aprire il frigo e sperimentare. E quanto sono buoni gli esperimenti!

Fatti i pancake, fatte le uova (buttando via un solo uovo!!), la salsa, il bacon, lo smoothie, ecco che ci sediamo finalmente a tavola.

La magra metà mi guarda: "Facendo due conti, per fare colazione alle 7 uno si deve svegliare alle 5 per preparare. Buonissima sta colazione, ma non lo farei neanche morto"

"Vorrà dire che noi ci ceneremo" dico io.

"Amore, visto che noi ci ceniamo, sai cosa ci starebbe bene in questo smoothie? Un bel goccio di rum!"

"Vada per il rum, ma è meglio non consigliarlo per la colazione"

Il piatto ormai è vuoto, siamo pronti per spaparanzarci sul divano (ma come fanno gli americani ad andare a lavorare dopo sta bomba?).

La magra metà si illumina e mi fa: "Amore, ora ho capito! Questo mese l'Mtc lo vince chi riesce a non morire per il colesterolo alto e postare la ricetta!"


La degna conclusione di un altro mese di Mtc.


Ma alla fine cosa c'era nel nostro piatto? 

 Uova alla Benedict con salsa moutarde su english muffin all'orzo e noci, bacon caramellato, pancake allo yogurt con salsa allo sciroppo d'acero e burro d'arachidi e smoothie all'ananas e mango.

Possono sembrare molti elementi per un solo piatto, ma vi assicuro che si ammalgamavano molto bene fra loro. C'erano tutti gli elementi necessari: dolce, salato, aspro, amaro.

Visto che però, chi si loda s'imbroda, lascio giudicare voi e vi lascio alla ricetta. Sotto trovate anche le mie considerazioni e consigli. Buona domenica!




Ingredienti:

Per gli english muffin d'orzo e noci:

225 g di farina 0
225 g di farina d'orzo
225 ml di latte
55 ml di acqua
7 g di lievito di birra secco
2 c di zucchero
50 gr di noci sgusciate

Per l'uovo e la salsa moutarde:

4 uova
4 tuorli
il succo e la scorza di mezzo limone
120 gr di burro
1,5 c di senape di digione
sale

Per il bacon caramellato:

pancetta a fette (io ho trovato solo quella tagliata fine, ma secondo me viene bene anche con quella un po' più spessa)
zucchero di canna

Per i pancakes:

1 uovo
20 g di zucchero bianco
100 g di yogurt
150 g di farina
1 c di lievito per dolci
55 g di latte
burro
sciroppo d'acero
burro di noccioline

Per lo smoothie:

1 ananas fresco
1 mango


English muffin d'orzo e noci

Ho scoperto da poco la farina d'orzo e questi muffin sono il mio secondo esperimento. Non ho una grande conoscenza di questa farina, ma quello che è immediatamente evidente, è che fatica un po' ad essere lavorato e a lievitare, ecco perché ad esempio non può essere usata da sola.

Il risultato è molto interessante anche se meno morbido, credo, rispetto alla versione originale. Per i miei gusti sono leggermente insipidi, ma essendo fatti per essere mangiati con altro funzionano bene. Se posso permettermi, secondo me sarebbero perfetti con del gorgonzola e un goccio di miele.

Ho mischiato l'acqua e il latte tiepidi e ho aggiunto lo zucchero con il lievito. Ho lasciato a risposare una decina di minuti, quindi ho aggiunto le due farine e il sale e ho impastato fino ad ottenere un impasto liscio. Ho incorporato le noci e ho continuato a impastare, spingendo con il polso lontano da me per allungare l'impasto e ripiegandolo poi su sè stesso.

Ho lasciato riposare per circa un'ora, fino a raddoppiamento dell'impasto. Poi ho steso l'impasto a circa 1 cm di altezza (così dice la mia magra metà che è geometra, io non ci capisco niente) e ho ritagliato dei dischi d'impasto con un bicchiere (circa 7 cm di diametro). Li ho lasciati a lievitare ancora una ventina di minuti, quindi li ho cotti in una padella antiaderente, 4 minuti per lato.


Uova in camicia e salsa moutarde

Per le uova, dopo un esperimento disastroso ho capito il metodo che per me funziona meglio. Non è detto che sia lo stesso che funziona meglio per voi, vi consiglio quindi di procurarvi qualche uovo in più e di provare.

Ho portato dell'acqua al bollore in una pentolino di medio diametro. Ho rotto un uovo in una ciotolina, senza rompere il tuorlo, quindi l'ho rovesciato velocemente dentro l'acqua bollente.
Ho avviato il timer, settato a 3 minuti, e ho aspettato. Dopo due minuti ho staccato l'uovo dal fondo o dalle pareti del pentolino con un mestolo forato, cercando di essere più delicata possibile. Ho lasciato cuocere ancora un minuto, quindi ho prelevato l'uovo dall'acqua con il mestolo forato e ho "asciugato" l'uovo, appogiandolo su un po' di carta da cucina.
Prima di cuocere l'uovo successivo, ho eliminato eventuali residui di uovo dal pentolino.

La salsa moutarde è una variante della salsa olandese, tipicamente versata sull'uovo alla Benedict. Si ottiene semplicemente aggiungendo un po' di senape e secondo me è veramente gustosa: permette di contrastare perfettamente il gusto deciso del bacon caramellato. 
Pensavo che preparare questa salsa fosse difficile, invece è veramente semplice, quindi prendete coraggio e provatela.

Per la salsa ho grattuggiato e spremuto mezzo limone in un pentolino, ho aggiunto i tuorli e il sale e ho ammalgamato bene. A parte, ho sciolto il burro nel microonde.
Ho messo il pentolino sopra una pentola con dell'acqua in ebollizione (io ho sfruttato la pentola usata per fare l'uovo in camicia) e ho iniziato a mescolare la salsa, incorporando il burro a filo.
Mi raccomando, il pentolino non deve toccare l'acqua bollente!
Ho continuato a mescolare fino a che la salsa non si è addensata, quindi ho trasferito il tutto in una ciotola, per fermare la cottura. Infine ho aggiunto la senape.

Bacon caramellato

Molti di voi innoridiranno all'idea di unire pancetta e zucchero, ma vi assicuro che la combinazione è una bomba. A patto che vi piaccia l'agrodolce naturalmente! ;)
Per non accendere il forno per qualche fetta di pancetta, ho usato il microonde, ma voi potete usare anche il forno tradizionale.

Ho messo le fette di pancetta sul piatto crisp e le ho spolverizzate con lo zucchero di canna. Ho cotto per qualche minuto con la funzione dedicata alla carne.
Non fatevi fregare: quando tirerete fuori le fettine, vi sembreranno molle, ma non appena lo zucchero si raffredderà, diventeranno super croccanti.

Pancakes con salsa allo sciroppo d'acero e burro di noccioline

Lo confesso, tutte le volte che mi capita di preparare i pancakes penso sempre a Paperino e Cip e Ciop in questo cartone animato del 1948 (!!!), intitolato "Colazione per tre". Mi riporta indietro nel tempo e non posso che sorridere. 

Per questa ricetta ho usato dello yogurt al cocco che avevo nel frigo, ma del sapore di cocco non è rimasta alcuna traccia. Secondo me quindi, potete usare un qualsiasi yogurt a vostra scelta dal sapore non troppo marcato. L'unica differenza che ci può essere è fra uno yogurt alla frutta, che è dolce, e uno yogurt naturale bianco, un po' più acido. Non credo comunque che noterete una differenza marcatissima.

Per i pancake ho unito lo yogurt, l'uovo e lo zucchero e ho mescolato bene. Ho incorporato la farina con il lievito e ho mescolato bene. Ho quindi aggiunto il latte e ho mescolato fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi. La consistenza non dev'essere troppo liquida o l'impasto non manterrà la forma in pentola.
In una padella antiaderente, ho sciolto poco burro, quindi ho versato una cucchiaiata abbondante di impasto. Ho fatto cuocere fino a che sulla superficie sono comparse delle piccole bollicine, quindi ho girato il pancake e l'ho cotto ancora brevemente.
I tempi di cottura variano molto in base alla quantità di impasto, ma il sistema delle bolle funziona bene.

Per la salsa, ho mescolato un po' di burro di noccioline con lo sciroppo d'acer fino ad ottenere una salsa abbastanza fluida. L'ho scaldata in microonde per circa 1 minuto prima di versarla sui pancakes.


Lo smoothie all'ananas e mango


Questo smoothie è bello fresco e gustoso e non necessita di aggiunte di zucchero. Se volete ottenere una bevanda più simile a un succo, potete allungarlo con un po' d'acqua fresca: sarà altrettanto buono ma più liquido. 
In alternativa, ma non per la colazione, potete allungarlo con un po' di rum, viene buonissimo. Ci starebbe molto bene anche un goccio di latte di cocco.

Ho mondato e sbucciato l'ananas e l'ho tagliato a pezzetti, eliminando la parte centrale più dura. Ho pelato e tagliato a pezzetti il mango. Ho messo entrambi nel frullatore e l'ho fatto andare fino ad ottenere una consistenza omogenea.


Montaggio


Ho tagliato a metà un english muffin e su ogni metà ho adagiato un uovo in camicia. Ho coperto con abbondante salsa moutarde. Vi ho appoggiato sopra il bacon caramellato.
A lato ho posizionato 3 mini-pancakes e ho coperto con la salsa di sciroppo d'acero calda.
Ho versato lo smoothie in un bicchiere e ho servito.

Con questa ricetta partecipo all'Mtc di ottobre:


domenica 29 settembre 2013

Crostata morbida di orzo e pere



Da mezz'ora fisso lo schermo e mi chiedo cosa scrivere, mi sa che non è serata da racconti. Quindi semplicemente vi lascio la ricetta di una crostata sperimentale e secondo me molto buona.

La frolla, se così si può chiamare, è relativamente light: non contiene burro e lo zucchero è sostituito dal miele. Inoltre, ciò che la rende particolare è l'uso della farina d'orzo, che le dona un sapore e un aspetto piacevolmente rustico.
La considero una crostata sostanzialmente autunnale, soprattutto perché la farcia è fatta con le pere, che riiniziano a piacermi dopo un bel po' di anni. Volendo potete sostituirle con le mele.

Senza tediarvi con ulteriori discussioni vi lascio alla ricetta. Un bacio e buon inizio settimana.

Ingredienti

Per la frolla:

150 gr di farina 00
150 gr di farina d'orzo
120 gr di miele d'acacia
10 gr di lievito per dolci
2 tuorli
100 gr di yogurt greco (io ho usato quello al 2% di grassi)
1 pizzico di sale

Per la farcia:

4 pere Williams rosse mature
3 cucchiai abbondanti di zucchero di canna grezzo (regolatevi voi in base alla dolcezza dei frutti)
3 cucchiai abbondanti di pane grattugiato (serve ad asciugare la frutta, quindi regolatevi in base all'acqua contenuto nei vostri frutti)
cannella qb
zenzero in polvere qb
noce moscata qb
chiodi di garofano in polvere qb
zuccherini

Ho iniziato preparando la frolla: ho mischiato il miele con lo yogurt, quindi ho aggiunto le uova. Ho aggiunto le farine, il lievito e il sale e ho impastato fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Ho messo il tutto a riposare in frigo.

Nel frattempo ho sbucciato le pere, ho eliminato il torsolo e le ho messe in una ciotola. Ho aggiunto le spezie, lo zucchero e il pane grattuggiato e ho mescolato bene.

Ho steso la pasta con un mattarello e l'ho messa in una tortiera da 26 cm di diametro, rivestita con carta da forno. Ho riempito con le pere e ho infornato a 180°, in modalità statica, per circa mezz'ora. A cottura quasi ultimata ho aggiunto gli zuccherini.

NB: non aspettatevi che la frolla diventi croccante perché si tratta di una frolla morbida.

domenica 15 settembre 2013

Raviole del plin con fegato, cipolle e mele





Questo blog è fermo dal 13 giugno, raccontare tutte le cose che mi sono successe da allora sarebbe veramente lungo e non credo che vi interesserebbe. Sappiate solo che sono stata impegnatissima, ho inziato una nuova avventura lavorativa che mi impegna molto ma che mi rende davvero felice, ho finalmente finito gli esami all'università e proprio ieri ho festeggiato 10 anni insieme al mio amore.
Insomma, sono felice!
La cucina purtroppo è stata messa da parte, non solo qui sul blog, ma anche nella vita reale: fra caldo e impegni sono andata avanti a pasta fredda e prosciutto e melone. Ora però sono pronta a tornare, magari non posterò moltissimo ma sento che scrivere in questo spazio mi rende felice e quindi continuerò a farlo.
Se c'è ancora qualcuno che legge, ciao e bentornato! :)

L'occasione giusta per iniziare a scrivere nuovamente è l'MTC, che questo mese vede protagonista una ricetta regionale: le raviole del plin. Per avere tutte le info sulla versione tradizionale vi cosiglio di passare da Elisa.
Per quanto mi riguarda, nonostante le raviole del plin siano originarie del Piemonte, io le conosco abbastanza bene. La mia zietta infatti, che da giovane si è trasferita da Bolzano a Torino, me ne ha parlato più volte e anche l'ultima volta che sono andata a trovarla, me le ha fatte trovare in tavola.
Quando ho scoperto che avrei dovuto realizzare per l'MTC quindi, ero veramente felice.

Peccato che...già, peccato che io e la pasta ripiena abbiamo sempre avuto un pessimo rapporto. Una volta la pasta era troppo spessa, un'altra i ravioli si aprivano in cottura, insomma: un disastro!

Riuscire a realizzare l'idea che avevo in mente e avere un risultato così buono è stato bellissimo! Certo, la forma non sarà perfetta, ma assicuro che erano buonissimi e sono stati spazzolati. :)

L'idea è nata molto velocemente, pensando a un sapore forte e che mi piacesse: la scelta è ricaduta in modo naturale sul fegato. Se non amate questo ingrediente lasciate perdere questi ravioli, perché il sapore è molto forte, se invece siete amanti di fegato e cipolla dateci dentro, non vi deluderanno! ;)

Grazie ad Elisa e al bellissimo gruppo dell'MTC.


Ingredienti:

Per i ravioli (per 4 persone):

200 g di farina 0 + un altro po' per asciugare la pasta e per non farla attaccare
3 uova medio piccole
240 g di fegato di bovino
mezza cipolla dorata
30 g circa di parmigiano reggiano
sale
pepe
olio evo

Per il condimento (per due persone):

mezza mela gala
40 g circa di burro
3 foglie grandi di salvia


Ho iniziato impastando la farina con le uova con le mani (potete fare lo stesso con l'impastatrice). Continuate a impastare finché l'impasto non risulta liscio e si stacca dalle mani, aggiungete un po' di farina se necessario. Ho messo la pasta in un po' di pellicola e ho messo a riposare per mezz'oretta.

Nel frattempo ho tagliato grossolanamente la cipolla e l'ho soffritta con poco burro (10 gr circa) in una padella, ho aggiunto il fegato e ho cotto bene. Ho messo il tutto nel mixer e ho frullato. Ho quindi aggiunto il parmigiano e ho aggiustato di sale e pepe. Ho tenuto l'impasto piuttosto sapido, ma regolatevi in base al vostro gusto.

Utilizzando la macchinetta apposita (ereditata dalla nonna!!), ho tirato la pasta bella fine. Ho quindi messo tante piccole palline di ripieno (grandi come una nocciola) in mezzo alle strisce di pasta e ho ricoperto il ripieno, ripiegando la pasta su sè stessa.
Ho pizzicato la pasta fra un ripieno e l'altro e ho tagliato i ravioli con l'apposita rotella. Per capire meglio come fare, vi consiglio di guardare il video realizzato da Elisa, che è veramente chiarissimo!

Siccome eravamo solo in due a cena, ho cotto solo metà dei ravioli. Ho lessato i ravioli in acqua salata bollente, a cui ho aggiunto un filo d'olio per impedire che attaccassero. Nel frattempo ho sbucciato mezza mela, ho eliminato il torsolo e l'ho tagliata a piccolissimi dadini. Ho messo 30 gr di burro in una padella e l'ho fatto sciogliere, ho aggiunto la mela e l'ho saltata per pochi minuti. Ho aggiunto la salvia spezzettata, quindi ho aggiunto i ravioli scolati con la schiumarola.
Ho fatto saltare i ravioli in padella per un minuto e ho servito. Volendo ci sta bene una spolverata di parmigiano.

PS: dovesse avanzarvi dell'impasto, sappiate che è buonissimo spalmato sul pane con un bel cetriolino sopra. ;)

Con questa ricetta partecipo all'MTC di settembre: