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giovedì 8 novembre 2012

Panini da hamburger (Hamburger's bread rolls)




Dopo una lunga notte è stato eletto il nuovo (beh, mica tanto...) presidente degli Stati Uniti. Avrei voluto seguire tutto lo spoglio dei voti, ma a mezzanotte e dieci ero già a russare sul divano. Non ho più l'età...
Al di là dello schieramento politico, devo dire che elezioni americane mi emozionano sempre. E' un modo completamente diverso di fare politica rispetto all'Italia: si coinvolge tutta la famiglia, ci si mette passione e benché si festeggi in grandi spazi in cui sventolano bandiere colorate, c'è una grande sobrietà, discrezione. Forse è solo apparenza ma in questi momenti provo una grande invidia per quell'ambiente.
In generale non ho mai avuto il sogno americano, non sono di quelle che sogna di andare in America fin da piccola, e a dirla tutta non ci abiterei mai. Tuttavia negli ultimi anni il mio interesse per questo paese è molto cresciuto e confesso che prima o poi un bel viaggio oltreoceano voglio farmelo.
Ho rivalutato anche la cucina: mi sono liberata dai preconcetti sulla cultura gastronomica statunitense e ora vorrei saperne sempre di più.
Per ora l'unico libro di cucina americana che ho è "Buon appetito America!" di Laurel Evans. Costa 25 euro e sono soldi davvero ben spesi. A me è piaciuto tantissimo, le ricette sono intervallate da racconti e le foto sono molto belle, vere.
E' proprio da questo libro che ho preso la ricetta che faccio sempre per i panini da hamburger. Ultimamente infatti, io e il mio ragazzo preferiamo prepararci gli hamburger a casa, piuttosto che prenderli al fast food. I nostri sono molto più succulenti, sani ed economici!
Ci divertiamo a prepararli assieme e provare sempre qualche nuova combinazione. Sia i panini che gli hamburger sono facili da preparare e credetemi: ne vale veramente la pena!
Vi lascio alla ricetta dei panini e sotto troverete qualche consiglio per farcirli! Baci


Ingredienti (per 6 panini):

170 ml di acqua tiepida
30 gr di burro morbido
1 uovo
455 gr di farina 0
50 gr di zucchero
1 cucchiaino di sale
7 gr di lievito disidratato


Ho messo insieme tutti gli ingredienti e ho impastato fino ad ottenere un impasto liscio. Ho messo a lievitare per circa un'ora e mezza. Ho diviso l'impasto in 6 parti e ho formato 6 panini, schiacciandoli un po'. Ho lasciato a lievitare per un'altra ora. Ho cotto per circa un quarto d'ora a 190°, forno statico.

Se volete farcire i panini ecco cosa vi serve (dosi per 4 panini):

420 gr di macinato di bovino
2 foglie di lattuga
8 fette di edamer
pancetta in fette
aglio in polvere
sale, pepe
salse
Ho condito la carne macinata con sale, pepe e aglio in polvere. Ho creato quattro hamburger della stessa dimensione. Ho cotto la pancetta in una padella rovente e l'ho messa da parte. Nella stessa padella ho messo gli hamburger, li ho fatti cuocere da un lato, quindi li ho girati. Una volta girati, ho appoggiato due fettine sottili di formaggio sull'hamburger. Una volta cotti, li ho messi da parte. Ho tagliato i panini in due e li ho appoggiati sulla piastra. Ho messo un po' di salsa su ogni fetta di pane, ho appoggiato sul pane gli hamburger, ho aggiunto la pancetta e la lattuga tagliata e ho richiuso.
Se vi piace la salsa del famoso Big Mac potete ottenerne una molto simile mischiando insieme un po' di cipolla rossa tritata, maionese e succo di limone. 




After a long night the new (well, not really…) president of the Usa has been elected. I would have wanted to follow the count of votes, but at ten past midnight I was already snoring on the sofa. I’m grown out…
Beyond the alygnment, I have to say that american elections are always able to emotion me. It’s really a different way to play politics compared to Italy: the whole family is involved, they are passionate and although the celebrations take palce in big spaces, where many flags wave, there is much sobriety, tact
In general I’ve never had the american dream, I’m noto ne of those who dream to travel to America since I was a child, and in very truth I would never live there. However, in the last years my interest for this country has grown very much and I confess that I would like to far acrosst the Atlantic sooner or later.
I reappraised the cooking too: I freed myself from preconceptions on american gastronomic cultureand now I would like to know more about it.
Currently I ony have one book about american cooking: “ Buon appetito America” of Lauren Evans. It costs 25 euros and it values every euro. I loved it, the recipes are broken up by stories and the pictures are beautiful, real.
It’s just from this book that I took the recipe that I always use to prepare hamburger’s bread. Recently, my boyfriend and me, prefer to prepare the hamburger at home, instead of taking them in fastfood. Ours are much more tasty, healthy and cheap!
We enjoy ourself to prepare them together and to try always a new combination. Both bread and hamburgers are easy to prepare and believe me: it’s worth one’s while.
I leave you to the recipe of the bread and beneath you will find some advices to fill them.

Ingredients (makes 6):

170ml of lukewarm water
30g of melted butter
1 egg
455g of all-purpose flour
50g of white sugar
1 teaspoon of salt
7g of dried brewer’s yeast

I put all the ingredients together and kneaded until I obtain a smooth pastry. I left it to rise for one hour and half. I divided the pastry in 6 parts and formed 6 bread rolls, squashing them a little bith. I left them to rise for an hour. I baked them for more or less 15 minutes in static oven at 190°.

If you want to fill bread rolls, that’s what you need (makes 4):

420g of mince beef
2 lettuce leaves
8 Edamer or cheddar slices
Bacon slices
Dried garlic
Salt, pepper
sauces

I spiced the meat with salt, pepper and garlic. I formed four hamburger of the same size. I cooked the bacon in a hot fryingpan and put ita side. I put the hamburger in the same pan, I cooked them on one hand, then I turned them. I put two slices of cheese on each hamburger. When they where cooked, I put them aside. I cut the bread rolls in two part and put them on the pan. I put a bith of sauce on each slice of bread, I put hamburgers on the, and added bacon and lettuce.

If you like the famous sauce of Big Mac you can do a similar one, mixing together a bith of red chopped onion, mayonnaise and lemon juice.

mercoledì 4 gennaio 2012

Pane integrale con albicocche e nocciole (Whole weat bread with apricots and hazelnuts)

pane albicocche e nocciole

Ciao care! Vi siete già messe a dieta? Siete già passate a brodini, verdurine lesse and co.? Io una volta lo facevo, ora evito tanto non ci crede nessuno, io per prima. Diciamo che cerco semplicemente di tornare a un'alimentazione vagamente sana, da mantenere poi tutto l'anno :)

Sulla scia di questo mio pensiero oggi vi presento una ricettina che avevo nel cassetto da un po', nata una sera quando avevo voglia di prepararmi qualcosa di buono per la colazione del giorno dopo. Come forse vi ho già detto non amo le cose troppo dolci e questo pane direi che rappresenta il giusto connubio fra dolce e "panoso" (non credo esista questo aggettivo, ma ci siamo capiti no?).
 A me piace mangiato così, al naturale, ma se preferite potete gustarvelo con un velo di burro e miele!

Unico consiglio: i tempi della macchina del pane sono fissi e quindi per far lievitare decentemente il pane ho dovuto andarci un po' pesante col lievito e un po', lo ammetto, si sente. Quindi, se non utilizzate la macchina del pane, ma decidete di cuocerlo in forno vi consiglio di diminuire un po' le dosi di lievito e farlo lievitare un po' di più!

PS: questo pane vi permette di utilizzare tutti i tipi di frutta secca e magari far fuori quei pochi grammi di pinoli o di noci che vi rimangono in fondo a un sacchetto e non sapreste come riustilizzare. Non fatevi quindi problemi a sostituire le albicocche e le nocciole con altri tipi di frutta secca, l'importante è mantenere le proporzioni.

pane nocciole e albicocche
Ingredienti:

500 gr di farina integrale
1,5 cucchiaini di sale
3 cucchiai di zucchero
60 gr di latte
250 gr di acqua
1 cubetto di lievito fresco (25 gr)
200 gr di albicocche secche
100 gr di nocciole


Nella vaschetta della macchina del pane ho inserito in successione: l'acqua, il latte, il sale e lo zucchero. Quindi ho aggiunto la farina e il lievito sbriciolato. Ho messo su il programma per pane integrale da 1 kg, cottura massima. Al segnale sonoro ho aggiunto le albicocche secche e nocciole tritate grossolanamente.
Se lo fate a mano direi di farlo lievitare circa 1 ora e mezzo 2, dipende un po' dalle condizioni ambientali.  Fatelo puoi cuocere sui 180°.

Ingredients:

500g of whole weat flour
1,5 teaspoon of salt
3 tablespoons of white sugar
60g of milk
250g of water
25g of brewer's yeast
200g of dried apricots
100g of hazelnuts

In the breadcooker I put: water, milk, salt and sugar. I added flour and crumbled brewer's yeast. I set up the whole weat bread program for 1 kg, maximum cooking. When I heard he audio signal Iadded dried apricots and chpped hazelnuts.
If you prepare this bread whithout the breadcooker I suggest to left the mixture to rise for 1,5-2 hours, it dipends on the ambient situation. Cook the bread at 180°.

domenica 27 novembre 2011

Focaccia al baccalà

focaccia al baccalà
Ciao lettori, come vi è andata la domenica? La mia è stata una giornata bellissima, un'amica è venuta a Bolzano e abbiamo passato la giornata assieme! Quanto è bello vedere gli amici dopo tanto tempo? In più la mia amica mi ha regalato dei dolcetti buonissimi e un libro di cucina piemontese, quindi aspettatevi qualche ricettina ;) Grazie Silvia!!!

Passando alle ricette...questo mese avevo deciso di non partecipare all'mtc: il baccalà qui non piace, non sapevo dove recuperarlo e non è stato un gran periodo. Stavo per scrivere ad Alessandra quando mi sono detta: vabbeh, se trovo il baccalà ci provo.
Visto che gli ingredienti da utilizzare erano baccalà e pomodoro e io col baccalà non ho mai avuto rapporti, mi sono concentrta sul pomodoro. A me piace la focaccia col pomodoro, quindi perché non fare una focaccia al baccalà? Sì, ok, il percorso non è prettamente logico ma insomma :)
Comunque vi lascio la ricetta, baci!
focaccia al baccalà
Ingredienti:

per la base:

300 gr di farina

240 gr di acqua

15 gr di olio

6 gr di sale

1 cucchiaino di zucchero

4,5 gr di lievito secco


per la farcia:

un filetto di baccalà da 300 gr
farina 00
passata di pomodoro
olio all'aglio


In una ciotola ho messo il lievito, lo zucchero e 120 gr di acqua. Ho lasciato a lievitare per circa 1 ora e mezza. Quindi ho aggiunto la farina, il sale, l'olio e 120 gr di acqua. Ho lavorato l'impasto con il gancio ad uncino del kenwood, quindi ho messo a lievitare per circa 7 ore.

Ho messo a bagno il baccalà per circa 20 ore, cambiando l'acqua di tanto in tanto. Ho spinato il baccalà e ho tolto la pelle. Ho tagliato il baccalà a pezzettini e li ho messi in un sacchetto per alimenti. Ho aggiunto due cucchiai di farina. Ho chiuso il sacchetto e l'ho sbattutto energicamente (un po' come fate col pandoro e lo zucchero a velo). Ho messo un po' d'olio in padella e ho messo buttato il pesce in padella. Ho lasciato cuocere.

Ho unto una teglia, quindi vi ho versato l'impasto. L'ho distribuito bene con le mani. Con un cucchiaio ho messo un po' di passata di pomodoro sull'impasto. Ho infornato la focaccia a 220°, lasciandola un paio di minuti sulla parte più bassa del forno. Quando la focaccia è prossima alla cottura, ho aggiunto ancora salsa di pomodoro e il baccalà.
Ho finito di cuocere e ho aggiunto dell'olio all'aglio a crudo.
L'olio all'aglio lo realizzo frullando una parte di aglio e 2 parti di olio evo. Dura 2-3 settimane in frigo.

Con questa ricetta partecipo all'mtc di novembre:

mercoledì 22 giugno 2011

Focaccia con patate, cipolla e pancetta (Focaccia with potatos, onions and bacon)

focaccia con patate, pancetta e rosmarino
La frase "ti trovo in forma" non l'ho mai capita, insomma che vuol dire? Quale forma? Si perché anch'io ho una forma, rotonda, forse un po' ovale. Quindi sono in forma? Bah, non so comunque ritengo di avere una forma se non altro simpatica e cerco di manternerla, per esempio assaporando questa fantastica focaccia. Non è light neanche un po' ma è buonerrima. Ah sì, dimenticavo, o la si mangia tutti o nessuno perché la cipolla vi profumerà decisamente l'alito :D
La farcia è presa da cucina moderna :)

PS:scusate le foto, ma le ho fatte al volo prima di portare la suddetta alla festa di compleanno del mio moroso.
focaccia con patate, pancetta e rosmarino
Ingredienti (per una teglia da 29x35 cm):

per l'impasto:

500 gr di farina 00
250 gr di acqua tiepida
1 cubetto di lievito fresco
10 gr di sale
1 giro di olio

per la farcia:

500 gr di patate
2 cipolle dorate
200 gr di pancetta affumicata
salvia
rosmarino
olio, sale e pepe


Ho preparato l'impasto mettendo nell'impastatrice la farina e lievito, ho fatto girare con il gancio a uncino. Ho aggiunto il sale, l'olio e l'acqua. Come sempre le dosi di acqua possono variare. Ho fatto impastare finché l'impasto non è diventato bello liscio. Ho creato una palla, ho inciso a croce e ho messo a lievitare coperto per circa 1 ora e mezza.
Nel frattempo ho sbucciato le patate e le ho tagliate a cubettini. Ho sbucciato la cipolla e l'ho affettata. In una padella ho messo a cuocere le patate, le cipolle e la pancetta con un po' d'olio. Ho aggiunto rosmarino e salvia tritate. Ho salato e pepato.
Ho steso la pasta nella teglia unta d'olio, ho coperto con le patate e ho infornato a 250°.


Ingredients (for a 29x35cm pan):

for the pastry:

500g of plain flour
250g of lukewarm water
25g of brewer's yeast
10g of salt
a bit of oil


for the filling:

500g of potatos
2 golden onions
200g of smoked bacon
sage
rosemary
oil, salt, pepper


I prepared the pastry mixing the flour and the brewer's yeast in the kneader: I used the hook. I added salt, oil and water. As always the amount of water can change. I mixed until the pastry has become smooth. I created a ball, I carved cross-shaped and left it to rise for more or less 1 hour and a half.
In the meantime I peeled the potatos and chopped them. I peeled the onions and chopped them. I cooked the potatos, the onions and the bacon in a fryingpan with a bit of oil. I added chopped rosemary and sage to taste. I added salt and pepper to taste-
I rolled the pastry in an oiled pan, I covered with the potatos and cooked in the oven at 250°.

Con questa ricetta partecipo al contest di 2 cuori in cucina:

martedì 7 giugno 2011

Panini con patate e olive

panini patate e olive
Buongiorno! Stamattina vi voglio catturare con un profumo caldo, avvolgente...di quelli da panetteria di una volta. Voglio svegliarvi col rumore della crosta croccante che si apre, rivelando un interno morbido e fumante. Voglio farvi arrivare all'ora dell'aperitivo col desiderio di addentare uno di questi panini accompagnato da un bell'Aperol Spritz. Vi ho fatto venire almeno un po' di voglia? Allora seguitemi :)

panini patate e olive
Ingredienti (per circa 22 panini):
450 gr di farina 00
150 gr di patate lesse (sono circa 200 gr a crudo)
100 gr di olive verdi denocciolate + altre
225 gr di acqua
1 cucchiaio di olio evo
10 gr di sale
25 gr di lievito fresco

Nell'impastatrice ho messo la farina, il lievito, il sale (mi raccomando non deve venire in nessun modo a contatto diretto con il lievito!!) e le patate lesse schiacciate (devono essere tiepide o fredde). Ho iniziato ad impastare con il gancio ad uncino. Ho unito l'acqua, quindi le olive. Voi mettete le olive intere, si frantumeranno impastando. Ho fatto impastare bene, quindi ho preso l'impasto in mano e ho inziato a sbattere l'impasto sul tavolo, rivoltandolo su sè stesso, in modo da incamerare aria. Ho messo in una ciotola l'impasto e ho messo a fare la prima lievitazione (circa un'oretta), coprendo la ciotola con una busta di plastica. Ho preso l'impasto e ho formato tanti piccoli panini da 40 gr l'uno. A questo punto ho diviso i panini: una parte l'ho messa a fare la seconda lievitazione (un'oretta e mezza circa, raddoppiano), l'altra invece l'ho messa su una placca in freezer per congelarla. I panini crudi si conservano circa 2 mesi ni freezer. Quando si vogliono mangiare si tirano fuori e si lasciano fuori circa 3 ore. Contate che si devono scongelare e devono fare la seconda lievitazione. Una volta ultimata la seconda lievitazione, con un po' di delicatezza ho aggiunto un'oliva in cima a ogni panino. Ho messo a cuocere in forno statico a 180° fino a doratura (controllate la base).

venerdì 8 aprile 2011

Panini al latte

panini al latte
panini al latte
Il pane al latte mi riporta indietro nel tempo. Mi ricorda le feste di compleanno, di carnevale, con quei bellissimi, piccoli panini rotondi farciti cn salame ungerese o nutella. Mi ricorda quando nonna mi portava in panetteria quando eravamo sul lago di Garda e li avevano delle specie di bananine al latte che io adoravo e che qui tutt'ora non si trovano. Quello al latte è un pane fantastico: leggermente dolce, morbido morbido, versatile in maniera sorprendente.
Quando a un corso di panificazione, che ho fequentato a marzo, ho visto che avremmo fatto i panini al latte ho esultato! Non so perché pensavo sarebbero stati difficili, che sarebbero venuti facilmente duri, secchi o che altro. Invece li ho fatti a casa e sono venuti una meraviglia! Ci tengo a precisare che il corso e quindi la ricetta sono di Domenico Adami, capo pasticcere di Lemayr, che è una grossa catena di panifici presenti qui in Alto Adige. Se vi capita di seguire un suo corso non potrete che apprezzare la sua simpatia, disponibilità e bravura.

panini al latte
Ingredienti (per circa 17 pezzi):

500 gr di farina 00
15 gr di lievito di birra fresco (nella ricetta originale era il doppio)
15 gr di zucchero
5 gr di sale
40 gr di burro
300 gr di latte (attenzione: questa dose vale per il latte intero, se usate quello parzialmente scremato ne servirà un po' meno perché è meno denso)

Nella ciotola della mia impastatrice ho unito farina, lievito sbriciolato, zucchero, burro a temperatura ambiente e sale (il sale va assolutamente messo lontano dal lievito!!). Mentre il gancio girava, ho aggiunto pian piano il latte. Ho fatto impastare fino al momento in cui l'impasto è risultato bello liscio.
Ho preso l'impasto con le mani e ho iniziato a sbatterlo contro il tavolo e a rivoltarlo su se stesso, per incamerare aria.
A questo punto ho preso l'impasto, l'ho messo in una ciotola. Ho fatto un taglio a croce sull'impasto e l'ho coperto con un panno umido. E' iniziata la prima lievitazione che dura più o meno 30-40 minuti in forno (ho acceso a 50°, una volta raggiunta la temperatura ho spento e inserito l'impasto), fuori dal forno ci mette un po' di più. Naturalmente i tempi possono variare in base a un sacco di parametri.
Una volta lievitato, ho preso l'impasto e l'ho diviso in panini da 50 gr l'uno. Ho preso ogni pallina e ho iniziato a girarla sul tavolo con il palmo della mano, prima premendo di più e poi sempre di meno (alzando il palmo). In questo modo non solo si arrotondano i panini, ma si incamera ulteriore aria. Ho ripetuto questo procedimento 2 volte.
Non volendo cuocere l'intera dose di impasto ho eseguito due procedimenti diversi. I panini che volevo cuocere li ho messi su una placca e li ho messi a lievitare nuovamente in forno, avendo cura di mettere una ciotola con dell'acqua bollente nel forno in modo da creare umidità. I panini sono raddoppiati e anche più. La parte di panini che non volevo consumare subito li ho messi su una placca e li ho messi in freezer. Una volta congelati li ho messi in un sacchetto. I panini crudi possono essere conservati 2 mesi. Quando si vogliono cuocere si tirano fuori e si mettono a lievitare (lo scongelamento più la lievitazione più o meno ci mettono 2-3 ore).
Una volta lievitati, si possono spennellare i panini con un uovo mischiato con due cucchiai di acqua ma io non l'ho fatto.
Ho infornato i panini a 180° fino a doratura.

venerdì 10 settembre 2010

Pane con spezie e uvette

pane spezie e uvetta
Un pane fatto con spezie indiane che profumi come un dolce tedesco? Eccolo!!! No non sono pazza, il fatto è che quando cucino io vado a naso, nel senso che annuso spezie, cibi ecc e sulla base del mio naso aggiungo, tolgo ecc. In effetti quando sperimento qualche nuova ricetta di mia invenzione non so mai cosa ne possa venire fuori fino a quando non assaggio. Ormai in famiglia non dico mai cosa ho messo dentro nei miei piatti finché non hanno assaggiato, se sapessero gli intrugli che ci sono dentro si rifiuterebbero di assaggiare.
Ieri sera mi sono messa in testa di fare il pane all'uvetta con la mdp, ma chiaramente non volevo fare una ricetta classica, una già vista. In più i miei sono a dieta e quindi volevo trovare qualcosa che potesse gratificarli senza "appesantirli". Neanche il tempo di pensare che già ero a pesare ingredienti davanti al cestello.
Ne è uscito un pane molto molto interessante, soprattutto perché ci ho messo dentro un mix di spezie indiano, non certo creato per i dolci: il garam masala. Se volete provare a riprodurre la ricetta fate solo attenzione a quali spezie ci sono nel vostro mix, perché il contenuto non è fisso. Il mio mix era composto da: coriandolo, cumino, pimento, noce moscata, pepe, cardamomo, chiodi di garofano, finocchio e alloro.
Altra piccola ma importante nota: questo pane non è dolce, quindi non aspettatevi di mordere qualcosa di simile a un panbrioche. Ha un retrogusto dolciastro ed è arricchito dalle uvette ma non è dolce nel vero senso della parola.
Per questa ricetta ho cercato di pesare tutti gli ingredienti in modo da consentire anche a chi non ha la mdp di realizzare il tutto ;)
pane spezie e uvetta
Ingredienti (per 500 gr):

105 ml di latte parzialmente scremato
105 ml di acqua
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
2 gr di garam masala
1 g di cannella in polvere
30 gr di zucchero di canna integrale
360 gr di farina 00
3 gr di lievito di birra secco (non quello per dolci mi raccomando)
75 gr di uvette

Ho inserito gli ingredienti nel cestello secondo questo ordine: latte, acqua, sale, vanillina, garam masala, cannella, zucchero, farina, lievito. Ho messo a impastare selezionando il programma per pane francese. Ho scelto la crosta più chiara. Al momento opportuno ho inserito le uvette precedentemente ammollate in acqua, scolate e passate in un cucchiaino di farina. Se impastate a mano potete chiaramente mettere subito le uvette. Il resto l'ha fatto tutto la mia mdp, io mi sono limitata ad assaggiare il risultato questa mattina per colazione :)

lunedì 6 settembre 2010

Panini da hamburger

Mini hamburgerNon so se avete mai mangiato i panini da hamburger che si comprano al supermercato, io si: hanno un sapore che ricorda vagamente un pezzo di plastica dolciastro con retrogusto di alcol etilico. Sono veramente pessimi. Purtroppo in panetterie di questo tipo di pane non c'è traccia, perlomeno qui dove vivo io, tocca quindi farselo. ecco quindi una buonissima ricetta per realizzare dei sofficiosissimi panini da hamburger. La ricetta originale è di Marble di cookaround, che ringrazio molto, visti gli splendidi risultati ottenuti. Da notare, che benché io abbia usato quetsi panini per realizzare dei mini hamburger per il buffet del mio compleanno (che trovate qui), sono buonissimi anche con prosciutto e formaggio o con burro e miele. Sono vagamente dolci, ma non tanto da dare fastidio se li riempiamo con qualcosa di salato, c'è il giusto contrasto insomma. Io ne ho realizzati molti di piccole dimensioni (ho fatto palline di impasto da 30-40 gr) e li ho congelati, ora quando ne ho voglia ne prendo un paio, li piazzo in microonde e in meno di 1 minuto ho i miei bellissimi panini che sono morbidi come appena fatti: giuro che non si nota al differenza. Provateli e non ve ne pentirete :)

Ingredienti (per 6 panini grandi):
300 gr di farina 00
300 gr di farina manitoba
180 gr di latte
140 gr di acqua
1 uovo
30 gr di burro
10 gr di sale
25 gr di zucchero
1 cubetto di lievito di birra fresco
semi di sesamo

Prima di tutto ho sciolto il lievito con lo zucchero in una tazzina.Grazie al mio caro kenwood ho impastato tutti gli ingredienti assieme (tranne i semi di sesamo ovviamente!!), fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Ho coperto l'impatso con una busta di plastica e ho esso a lievitare fino al raddoppio dell'impasto. Ho poi creato delle palline di impasto (nel mio caso da 40 gr perché volevo die mini panini), che ho arrotondato bene, passato nei semi di sesamo, e piazzate sulla placca da forno a lievitare nuovamente. Ho quindi infornato a 200° fino a doratura.

giovedì 2 settembre 2010

Pane al latte e cioccolato


pane al latte e cioccolato
Avete presente la pubblicità con Alex Schwazer? L'atleta che mangia kindernon so cosa, quello che dice: "quando non ho niente di meglio da fare mungo le vacche, ecco perché me ne intendo di latte e anche di cioccolato". Ok, non dice proprio così ma il succo è quello. A parte che non si è capito perché mungendo una vacca, uno dovrebbe intendersene di cioccolato...al massimo dovrebbe allevare marmotte, io non lo sopporto sto tipo. O meglio, non è che non sopporto lui povero ragazzo, come non odio direttamente Larissa, la bambina che o mangia kinder fetta al latte o niente perché fa trooooooppo caldo, io odio le loro odiosissime pubblicità.
Dovete sapere che fin da quando sono piccola quando esco dalla mia regione mi sento fare (come tutti gli altoatesini credo) domande del tipo: "ma tu vivi come Heidi?", "ma d'inverno vai a scuola con la slitta?" e via discorrendo. Vai a spiegare tu che Bolzano sta in mezzo a una conca, e che si le montagne stanno a 20 minuti da casa ma io non vivo su un monte! E spiega tu al turista medio che in città d'inverno non fa più freddo che a Torino o a Verona e non serve venire bardati come per partire per una spedizione sull'Everest, che non siamo tutti contadini e che la torta Sacher che vendono in centro non è tipica di qui, ma di Vienna che sta a 8ore da qui...
Comunque sta di fatto che televisione e giornali di certo non aiutano, non so se avete notato, ma anche nella pubblicità ci sono solo passanti in bici addobbati con vestitini che sembrano più le tovaglie a quadretti della nonna...
Tutto questo per dirvi che non siamo come quelli della pubblicità, io non me ne intendo di latte (lo bevo e basta) e neanche di cioccolato (scelgo umilmente tra quanto offerto al reparto dolciumi del supermercato) ma voglio comunque proporvi la mia ricetta.
A dire il vero non è proprio mia, nel senso che ho realizzato al ricetta base del pane al latte indicata nel libretto d'istruzioni della mia macchina del pane e mi sono limitata ad aggiungere le gocce di cioccolato. Devo dire però che è venuto buonissimo: impasto non troppo dolce e morbido e giusta dose di cioccolato! Ottimo per colazione o per merenda.
pane al latte e cioccolato
Ingredienti (per 500 gr):
40 gr di burro
200 ml di latte
1 c di sale
2 C di zucchero
310 gr di farina 00
1 c di lievito
5 cucchiai di gocce di cioccolato


Ho tagliato il burro a cubetti e l'ho lasciato ammorbidire. L'ho messo nel cestello della macchina del pane e poi ho inserito il latte, il sale, lo zucchero, la farina e il lievito. Ho acceso la macchina del pane, ho scelto il programma per pane bianco, peso 500 gr, crosta chiara. Al bip sonoro ho aggiunto le gocce di cioccolato. E dopo 3 ore e 8 minuti ecco il mio buonissimo pane al latte e cioccolato! Me lo sono pappata per colazione: che meraviglia!
pane al latte e cioccolato

mercoledì 4 agosto 2010

Pane al pomodoro


Primo esperimento un po' più creativo con la mdp, decisamente ben riuscito nonostante le mie pessime previsioni :) E' vero che non ho modificato più di tanto la ricetta originale ma spero pian piano di riuscire a combinare qualcosa di buono e magari un po' più originale. Questo pane ha un gusto vagamente dolciastro, contrastato dalle spezie dal gusto più forte. Alla fine si è rivelato un buon connubio. A voi la ricetta :)

Ingredienti (per 750 gr):
275 gr di acqua tiepida
2 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di spezie (ho usato un mix di: sale iodato, paprica, timo, rosmarino, aglio,pepe, maggiorana, baislico, santoreggia e dragoncello)
0,5 c di sale (il mix di spezie ne conteneva già un pochino)
465 gr di farina 00
1 c di lievito

Ho inserito gli ingredienti nell'ordine in cui li ho elencati, ho impostato la mdp sul programma francese, crosta media. Ed eccolo qui! Buono e profumato.

Pane al farro


Altro pane semplice e veloce, non particolarissimo come sapore ma davvero piacevole al palato. Mi rendo conto che dalla foto non si capisca poi molto e forse i diversi tipi di pane appaiono molto simili se non uguali ma garantisco che tutte le ricette sono state testate :)

Ingredienti (per 750 gr):
2 c di olio
290 ml di acqua tiepida
1,5 c di sale
2 c di zucchero
200 gr di farina 00
300 gr di farina di farro
1 c di lievito di birra disidratato

Ho inserito gli ingredienti nello stesso ordine in cui gli ho scritti, tenendo lontani sale e zucchero ma soprattutto sale e lievito.
Ho impostato la mdp sul programma pane integrale, crosta media.

Pane francese



Eccoci qui con un nuovo pane, per ora mi limito a provare le ricette contenute nel libretto di istruzioni della mia mdp, al massimo faccio qualche piccola variazione. Devo dire che comunque il risultato non è niente male anzi, diciamo più che altro che le ricette non spiccano per originalità. C'è da dire però che una buona ricetta per un pane da tutti i giorni va sempre bene! Ecco quindi il pane francese, non so cos'abbia di francese secondo quelli della moulinex ma è buono ed è stato ampiamente spazzolato qui in famiglia. E' molto buono con la marmellata a colazione come potete notare dalla foto :)

Ingredienti (per 750 gr):
275 ml d'acqua tiepida
1,5 c di sale (c sta per cucchiaino, quello del dosatore apposito per la mdp)
465 gr di farina 00 *
1 c di lievito di birra disidratato

* vale la pena sottolineare che la dose è indicativa, nel senso che a seconda della farina, del tempo ecc l'impasto può risultare più appiccicoso o più secco e va aggiustato rispettivamente di farina o di acqua. Dovete andare ad occhio, l'impasto deve girare nella mdp senza rimanere incollato ai bordi e senza che ci sia farina in giro che l'impasto non riesce ad assorbire.


Il procedimento è elementare: ho inserito nella mdp prima l'acqua, poi il sale, poi la farina e poi il lievito. Questa è la sequenza di inserimento indicata per la mia mdp, ma se la vostra richiede un'altra sequenza invertite pure le aggiunte. ciò che è importante è che non mettiate vicini sale e lievito (il sale inibisce la lievitazione).
Ho scelto il programma per pane francese, crosta media.

giovedì 29 luglio 2010

Mdp

MDP: cosa sarà questa strana cosa? Il mio regalo di compleanno ovvio :) Quando un paio di giorni fa i miei mi hanno chiesto cosa volessi per il compleanno (che a dire il vero è il 12 agosto), non ho avuto dubbi: la Mdp! Mio padre quando glie l'ho detto ha iniziato a urlare, sarà che ormai ho colonizzato la cucina e non c'è più un centrimetro libero? :) Ma volete mettere la soddisfazione, quel profumino che ti porta da qualsiasi stanza fino alla cucina seguendo la scia come gatto silvestro?
Come? Non avete capito di cosa sto parlando? Ma della macchina del pane ovviamente!!!!
Bella lei, il mio gioiellino! Eccolo in tutto il suo splendore:

Ho girato un po' prima di comprarla (si fa presto a farsi tutti i negozi che vendono elettrodomestici qui) e alla fine ho scelto questa moulinex ow2000: 12 programmi, 3 livelli di cottura, 3 pesi da scegliere (500, 750 e 1000 gr). Io l'ho pagata 53,90 euro alla despar ma so che in giro ce ne sono anche a meno (anche a molto di più ma alla fine non credo che la qualità possa variare più di tanto).
Questa bellezza è arrivata ieri sera e potevo non provarla?! Incurante del pericolo mi sono lanciata in un panbrioche con gocce di cioccolata: è venuto un mattone! Disastrooooooo! Che ci volete fare, ho letto ovunque che le prime volte vengono delle ciofeche a chiunque :) Stamattina quindi niente colazione. Non mi sono voluta arrendere e ho deciso di tentare col pane ai semi di girasole, realizzato con la miscela pronta della marca tedesca "Schnell und gut". Ha già dentro la giusta composizione di farine, il lievito e i semini, basta aggiungere l'acqua. Sebbene poco fiduciosa ho scelto il programma adatto e ho fatto partire...miracoloooo! E' venuto buonissimo :) Ecco a voi le foto della pagnotta tagliata a metà e il particolare (vedete i semini?) , io ne vado molto orgogliosa:

Insomma, per non tirarla per le lunghe, credo sia iniziata una nuova storia d'amore tra me e questa carabattola :) Ne vedrete delle belle!!! Mi sa che oserò addirittura tentare di fare la marmellata è piccantina alle zucchine che ho assaggiato in montagna. Ah si, non ve l'avevo detto? Fa anche le marmellate :)