Parliamone, sì, parliamone: lo confesso, pur essendo io la prima a sperimentare, soffro da morire quando vedo ricette tradizionali completamente storpiate e passate per originali. Adoro le modifiche, le rivisitazioni, gli abbinamenti particolari e inaspettati, purché siano dichiarati.
In realtà il mio è un pensiero più ampio: le blogger hanno delle responsabilità? Io credo di sì, credo e spero che gli amanti della cucina siano prima di tutto amanti della propria cucina tradizionale e interessati all'alimentazione. Credo anche che noi tutti blogger siamo responsabili delle informazioni che forniamo. Ovviamente non siamo professionisti e spesso nel proprio blog si presentano semplicemente le ricette fatte a casa, senza troppe preoccupazioni, ma forse dovremmo tutti pensare alle parole che usiamo e al messaggio che arriva ai nostri lettori.
Se scrivo "Strudel di mele altoatesino" (faccio un esempio a caso eh), il lettore si aspetta di ricevere la ricetta tradizionale dello strudel (pasta, mele, uvette, zucchero, pinoli e pan grattato) e non una versione inventata da me (magari con pere, cioccolato ecc). Non che ci sia qualcosa di male a variare, magari piace anche di più, ma non è la versione originale.
Può sembrare una cavolata, ma si sa che le informazioni circolano velocemente su internet e ci vuol poco a diffondere notizie sbagliate.
In fondo cosa costa scrivere qualche riga in più e spiegare bene cosa si sta per presentare? ;)
Dei biscotti di oggi ho visto le versioni più disparate in rete, quindi io vi do quella che si prepara tradizionalmente in Alto Adige. Si tratta di uno dei tanti biscotti che vengono tipicamente preparati e mangiati a Natale e sono di una semplicità unica. Sono anche l'ideale per gli intolleranti: non contengono latte ed eliminando le ostie, che non sono indispensabili, diventano anche gluten-free.
Vi lascio la ricetta e vi auguro un buon inizio di settimana :)
Ingredienti:
2 albumi (io ho usato uova medie, ma i biscotti sono venuti leggermente secchi. Vi consiglio quindi di usare uova grandi)
100 gr di zucchero
succo di mezzo limone
200 gr di farina di cocco
ostie
Ho montato gli albumi per metà, quindi ho aggiunto il succo di limone e lo zucchero e ho continuato a montare finché non ho ottenuto un composto bello spumoso. Ho aggiunto la farina di cocco e ho mescolato delicatamente con una spatola.
Aiutandomi con due cucchiaini ho distribuito il composto sulle ostie. Ho infornato a 150° per circa 15-20 minuti.
Let’s talk about it: I must confess, even if I’m the first who loves experimenting, I suffer very much when I see traditional recipes, that are completely mangled and passed off as original.
Actually, my thought is more aple: do bloggers have any responsibilities? I think so, I believe and hope that cooking lovers are first of all lovers of traditional cooking and are interested in diet. I believe also that we, blogger, are responsible of ther informations that we provide. Naturally, we are not professional and we ofetn present homemade recipes, without too much worries, but maybe we should all think to the terms that we use and to the message that arrives to the readers.
If I write “apple strudel of South Tyrol” (I give a random example), the reader expects to recieve the traditional recipe of strudel (pastry, apples, raisins, sugar, pine kernels and breadcrumbs) and not an other version, invented by me (perhaps with pears, chocolate exc.). There’s nothing bad in varing, maybe it’s also better than the original, buti s not the original one.
It may seem nonsense, but it’s known that informations circulate quickly on internet and it doesn’t take much to spread incorrect information.
I saw disparate versions of the cookies of today, so I give you the one we prepare traditionally in South Tyrol. It is about one of the many cookies which are typical prepared and eaten at Crhistmas. They are really simple. They are ideal for intolerant people: they don’t contain milk and if you remove the wafers, which are not essential, they become gluten-free.
I leave you to te recipe and have a nice Monday. :)
Ingredients:
2 yalks (I used middle eggs, but the cookies were slightly dry. I advise you to use big eggs)
100g of sugar
juice of half lemon
200g of coconut flour
wafers
I whipped the yalks by half-measures, then I added lemon
juice and sugar and I continued to whipp until I obtain a frothy mixture. I
added coconut flour and mixed gently with a paddle.
Helping myself with two teaspoons, I spread the mixture on
the wafers. I cooked at 150° for 15-20 minutes.






