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lunedì 3 dicembre 2012

Biscotti di natale: Kokosmakronen (Christmas cookies: Kokosmakronen)



Parliamone, sì, parliamone: lo confesso, pur essendo io la prima a sperimentare, soffro da morire quando vedo ricette tradizionali completamente storpiate e passate per originali. Adoro le modifiche, le rivisitazioni, gli abbinamenti particolari e inaspettati, purché siano dichiarati.

In realtà il mio è un pensiero più ampio: le blogger hanno delle responsabilità? Io credo di sì, credo e spero che gli amanti della cucina siano prima di tutto amanti della propria cucina tradizionale e interessati all'alimentazione. Credo anche che noi tutti blogger siamo responsabili delle informazioni che forniamo. Ovviamente non siamo professionisti e spesso nel proprio blog si presentano semplicemente le ricette fatte a casa, senza troppe preoccupazioni, ma forse dovremmo tutti pensare alle parole che usiamo e al messaggio che arriva ai nostri lettori.

Se scrivo "Strudel di mele altoatesino" (faccio un esempio a caso eh), il lettore si aspetta di ricevere la ricetta tradizionale dello strudel (pasta, mele, uvette, zucchero, pinoli e pan grattato) e non una versione inventata da me (magari con pere, cioccolato ecc). Non che ci sia qualcosa di male a variare, magari piace anche di più, ma non è la versione originale.

Può sembrare una cavolata, ma si sa che le informazioni circolano velocemente su internet e ci vuol poco a diffondere notizie sbagliate. 

In fondo cosa costa scrivere qualche riga in più e spiegare bene cosa si sta per presentare? ;)



Dei biscotti di oggi ho visto le versioni più disparate in rete, quindi io vi do quella che si prepara tradizionalmente in Alto Adige. Si tratta di uno dei tanti biscotti che vengono tipicamente preparati e mangiati a Natale e sono di una semplicità unica. Sono anche l'ideale per gli intolleranti: non contengono latte ed eliminando le ostie, che non sono indispensabili, diventano anche gluten-free.

Vi lascio la ricetta e vi auguro un buon inizio di settimana :) 








Ingredienti:

2 albumi (io ho usato uova medie, ma i biscotti sono venuti leggermente secchi. Vi consiglio quindi di usare uova grandi)
100 gr di zucchero
succo di mezzo limone
200 gr di farina di cocco
ostie

Ho montato gli albumi per metà, quindi ho aggiunto il succo di limone e lo zucchero e ho continuato a montare finché non ho ottenuto un composto bello spumoso. Ho aggiunto la farina di cocco e ho mescolato delicatamente con una spatola. 
Aiutandomi con due cucchiaini ho distribuito il composto sulle ostie. Ho infornato a 150° per circa 15-20 minuti. 



 
Let’s talk about it: I must confess, even if I’m the first who loves experimenting, I suffer very much when I see traditional recipes, that are completely mangled and passed off as original.

Actually, my thought is more aple: do bloggers have any responsibilities? I think so, I believe and hope that cooking lovers are first of all lovers of traditional cooking and are interested in diet. I believe also that we, blogger, are responsible of ther informations that we provide. Naturally, we are not professional and we ofetn present homemade recipes, without too much worries, but maybe we should all think to the terms that we use and to the message that arrives to the readers.

If I write “apple strudel of South Tyrol” (I give a random example), the reader expects to recieve the traditional recipe of strudel (pastry, apples, raisins, sugar, pine kernels and breadcrumbs) and not an other version, invented by me (perhaps with pears, chocolate exc.). There’s nothing bad in varing, maybe it’s also better than the original, buti s not the original one. 

It may seem nonsense, but it’s known that informations circulate quickly on internet and it doesn’t take much to spread incorrect information.

 I saw disparate versions of the cookies of today, so I give you the one we prepare traditionally in South Tyrol. It is about one of the many cookies which are typical prepared and eaten at Crhistmas. They are really simple. They are ideal for intolerant people: they don’t contain milk and if you remove the wafers, which are not essential, they become gluten-free.

I leave you to te recipe and have a nice Monday. :)






Ingredients:


2 yalks (I used middle eggs, but the cookies were slightly dry. I advise you to use big eggs)
100g of sugar
juice of half lemon
200g of coconut flour
wafers

I whipped the yalks by half-measures, then I added lemon juice and sugar and I continued to whipp until I obtain a frothy mixture. I added coconut flour and mixed gently with a paddle.



Helping myself with two teaspoons, I spread the mixture on the wafers. I cooked at 150° for 15-20 minutes.

venerdì 30 novembre 2012

Biscotti di natale con spezie e cioccolato (Christmas cookies with spices an chocolate)



Avete presente Proust e le madeleines? Se non lo conoscete potete leggere il piccolo racconto sulle madeleines qui. Al di là della storia, tutto è improntato sul potere che i profumi e gli odori hanno di evocare nella nostra mente ricordi lontani o che credevamo perduti nella memoria.

Io credo fortemente in questa cosa e lego diversi ricordi a odori o profumi particolari. Ecco perché per me natale significa profumo di biscotti, spezie e vin brulè. Non c'è nulla di più bello per me, che sentire l'aroma della vaniglia, della cannella e delle altre spezie che si diffondono per le vie del centro o per la casa.
Ho voluto ricreare quest'atmosfera preparando i primi biscotti natalizi di quest'anno. Vi propongo qualcosa di diverso dal solito e spero vi piaccia: di sicuro piacerà ai vostri bimbi! Ho utilizzato uno stampo (che potete trovare qui) che mi è stato inviato da Silikomart, con cui collaboro ormai da tempo. Appena l'ho visto ho subito pensato a questi biscotti e mi sono messa all'opera!

Qualche consiglio:


-se non avete come me un cane che rischia di buttare l'albero di natale per terra per papparsi i biscotti, potete fare i biscotti un po' più grandi e appenderli all'albero con un nastrino! Non ci sarà albero più dolce e gustoso! :)

-se alcune delle spezie che ho utilizzato non vi piace potete ometterla o sostituirla

-io non ho temperato il cioccolato perché mi sembravano carini anche così. Se però preferite temperarlo potete guardare qui come fare.


Vi mando un bacio e vi ricordo che da domani io e le altre blogger che hanno aderito partiremo col nostro personalissimo calendario dell'avvento! Potete vedere di che si tratta cliccando sulla pagina in alto alla voce "ti dono un blog"!




Ingredienti (per 16 pezzi):


per le placchette di cioccolato:


75 gr di cioccolato bianco
100 gr di cioccolato al latte 



per i biscotti (vi verrà qualche biscotto di troppo, ma sono buonissimi anche da soli!!):

250 gr di farina 00
125 gr di burro
100 gr di zucchero
1 uovo
1 pizzico di sale
cannella in polvere
vaniglia
zenzero in polvere
chiodi di garofano in polvere

per il montaggio: 

circa 75 gr di cioccolato bianco


Ho sciolto il cioccolato bianco in microonde (se preferite, scioglietelo a bagnomaria). Con un cucchiaino sono andata a riempire la parte più profonda degli stampini, seguendo il disegno. Ho messo a raffreddare. Ho sciolto la cioccolata al latte e ho riempito fino all'orlo gli stampini, quindi ho messo a raffreddare.

Ho tagliato a pezzetti il burro e l'ho lasciato ammorbidire, quindi l'ho mescolato bene con lo zucchero. Ho aggiunto le spezie e il sale, quindi l'uovo. Infine ho aggiunto la farina e ho impastato bene. Potete impastare sia con l'impastatrice che a mano, ma in quest ultimo caso fate in fretta, in modo da non scaldare troppo l'impasto. Ho formato un palla e ho messo l'impasto a riposare in frigo per un'oretta.

Ho steso la pasta con un mattarello. Aiutandomi una placchetta di cioccolato, per avere un'idea delle dimensioni che doveva avere il biscotto, ho tagliato tanti rettangoli di pasta. Ho cotto i biscotti a 190° per circa 12 minuti. Ho lasciato raffreddare.

Ho sciolto il cioccolato bianco fino a renderlo cremoso, quindi ne ho steso una piccola quantità al centro del biscotto. Vi ho appoggiato sopra una placchetta di cioccolato, premendo leggermente con il dito in modo da farla incollare. Ho lasciato raffreddare.





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Do you remember Proust and his madeleins? Apart from the story, all is based on the power of fragrances and smells which are able to recall in our mind distant memories or memories which was supposed to be lost.

I strongly believe in this thing and I bind several memories to particular smells and fragrances. That’s why for me Christmas means frangrance of cookies, spices and vin brulè (a particular type of hot beverage, made with red wine and spices). There’s nothing better for me, than smelling the aroma of vanilla, cinnamon and other spices, which spread over the streets and the house.

I wanted to recreate this atmosphere, preparing the first Christmas’ cookies of the year. I offer you something different from usual cookies and I hope you’ll appriciate them: surely your children will do! I used a pan (which you can find here) which I recived from Silikomart, with whom I cooperate from several time. When I saw it I immediately thought to these cookies and I set to work!


Some advices:


-if you don’t have a dog like mine, that risks to leave fall the Christmas’ tree, trying to eat the cookies, you can prepare bigger cookies and hang them on your tree with a ribbon! There will not be a sweeter and taster tree! 


-if you don’t like some of the spices I put in, you can use other spices or leave them

-I didn’t temper chocolate because cookies were cute enough like that. However, if you want to temper it, you can look how to do it here (please use google translator).


Ingredients (makes 16):


For chocolate plaques:

100g of milk chocolate
75g of white chocolate

for cookies (you will obtain more than 16 cookies, but they are very good without chocolate too):

250g of pastry flour
125g of butter
100g of white sugar
1 egg
1 pinch of salt
cinnamon powder
vanilla
ginger powder
clove powder

for the assembly:

more or less 75g of white chocolate


I melted the white chocolate in the microwave ( if you prefer, you can melt it in a bain-marie). I filled the deeper part of the pan with a teaspoon, following the picture. I left it to cool. I melted the milk chocolate and filled the pan to the brim, then I left it to cool.

I cut the butter in cubes and left to melt, then I mixed it with the sugar. I added spices and salt, then the egg. Finally I added the flour and kneaded well. You can knead both with the kneader and by hand, but in this istance do it very quickly, in order not to heat the pastry too much. I formed a ball with the pastry and left it to stand in the fridge for one hour.

I rolled up the pastry with a rolling pin. I used a chocolate plaque to know how bug I had to cut the cookies and cut many pastry rectangles. I cooked the cookies at 190° for more or less 12 minutes. I left them to cool.

I melted the white chocolate untili it was creamy, then I spread a little of it in the middle of the cookie. I put a chocolate plaque on it, pressing a little bith with the finger in order to glue it. I left it to cool.

domenica 1 gennaio 2012

Biscotti arancia e cannella

biscotti arancia cannella

biscotti arancia cannella

Buon anno!!! Come avete passato capodanno? Io sono piena come un'uovo, sia di cibo che di raffreddore. Sono sotto le coperte e spero passerà in fretta, anche perché forse è giunta l'ora di studiare.

biscotti

Guardando un po' delle foto che ho sul pc mi sono accorta di non avervi fatto vedere il secondo tipo di biscotti che ho realizzato come regalo per amici e parenti, che ho unito agli omini biscottini per creare dei sacchettini, secondo me molto belli.
So che è tardi per regalarli per natale, ma nulla vieta di farli e mangiarseli per conto proprio o di metterli nella calza della befana, sempre che passi per le vostre case ;).

Ingredienti:

540 gr di farina
250 gr di burro
300 gr di zucchero
2 uova
1 arancia
cannella

Per la decorazione: guardate qui


Nel kenwood ho lavorato il burro morbido con lo zucchero. Ho aggiunto la buccia di arancia grattuggiata e abbondante cannella. Ho unito le uova, una alla volta. Ho aggiunto la farina e fatto impastare. Ho creato una palla e ho messo a riposare in frigo.
Una volta che l'impasto è risultato compatto, l'ho steso (tenendo l'impasto non usato in quel momento in frigo). Ho ritagliato i biscotti con gli stampini e li ho messi su una placca da forno rivestita di carta da forno.
Ho infornato, in forno statico, a 180° per circa 10 minuti.

mercoledì 21 dicembre 2011

Gingerbread cookies: gli omini di panbiscotto

biscotti kissing
Ho 23 anni eppure mi esalto più dei bambini davanti ai cartoni animati. E' più forte di me: i cartoni risvegliano in me lo spirito più infantile, mi faccio prendere, tifo per i vari personaggi e seleziono i miei preferiti. Dopo una brutta giornata non c'è nulla di meglio di una bella storia che finisce bene.
A voi cosa fa tornare bambini?
Tornando ai cartoni, uno dei miei preferiti degli ultimi anni è sicuramente Shrek, lo conoscete tutti no? Beh, c'è un personaggio che ogni cuoca non può che ricordarsi, è lui: il mitico omino biscottino!
Sarà che quei biscotti sorridenti appesi all'albero sono il mio sogno di bambina, sarà che sono così simpatici ma gli omini di panpepato sono rimasti nel mio immaginario come simbolo del Natale, pur non avendone mai avuto uno sul mio albero.

L'omino biscottino Quando quest'anno ho dovuto decidere che biscotti realizzare per Natale ho colto l'occasione per usare un fantastico stampino a forma di omino che mi aveva regalato la mia amica Giulia (love u) anni fa, ma che non avev ancora avuto occasione di provare. La ricetta andava scelta coerentemente e ho deciso di fare riferimento a quella proposta nel libro "Buon appetito America".
Ho cambiato un po' la componente zuccherina, perché secondo me le dosi della ricetta erano tarate sul gusto americano ed erano veramente esagerate! Poi, per carità, de gustibus! :)
Ah, io non li appendo all'albero perché il cane se lo divorerebbe, ma se volete usare questi biscotti come decorazione basta che facciate un buco prima di infornarli. Una volta cotti e decorati fate passare un nastrino colorato e sono pronti per essere appesi!

Uno dei prossimi giorni vi faccio vedere anche gli altri biscotti, ideali per qualche ragalo!

Prima di lasciarvi alla ricetta ringrazio i mie due aiutanti: mia sorella, che a modo suo mi ha aiutato a tagliare i biscotti, e il mio ragazzo, che ha avuto la geniale idea di trasformare una siringa "medica" in una siringa da cucina!


biscotto and me biscotti
Ingredienti (per circa 38 omini):

per i biscotti:

840 gr di farina 00
4 cucchiani di zenzero in polvere
4 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
1 cucchiaino di noce moscata in polvere
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 cucchiaino di sale
200 gr di burro a temperatura ambiente
350 gr di zucchero di canna (io uso quello integrale dell'altromercato, è buonissimo e si fa anche del bene)
2 uova medie
125 gr di sciroppo d'acero

per la glassa (mi è bastata per questi biscotti e per molti altri, ma come potete vedere non ho decorato con tanta glassa):

2 albumi
un po' di succo di limone
circa 320 gr di zucchero a velo

In una ciotola ho mescolato la farina, le spezie, il sale e il lievito. In un'altra ciotola ho montato il burro morbido con lo zucchero, quindi ho aggiunto le uova. Ho aggiunto lo sciroppo d'acero. Pian piano ho aggiunto il mix di farina. Ho impastato bene, quindi ho creato una "palla", l'ho avvolta nella pellicola e l'ho messa riposare in frigo un'oretta.
Ho tirato la pasta con il mattarello, quindi ho ricavato i biscotti con lo stampino. Ho cotto a 180°, in forno statico, per circa 12 minuti. Cuoceteli un po' di più o un po' di meno per ottenere biscotti rispettivamente più croccanti o più morbidi. Ho lasciato raffreddare i biscotti.

Ho preparato la glassa unendo agli albumi a temperatura ambiente una spruzzata di succo di limone. Con le fruste li ho montati un pochino, quindi ho aggiunto pian piano lo zucchero a velo, continuando a montare, fino a ottenere la consistenza giusta.
E qui è intervenuto il mio ragazzo con la sua geniale idea: usare una semplicissima siringa da punture per decorare i biscotti! Effettivamente è stato geniale! Ho decorato i biscotti e ho fatto asciugare per bene. Ho conservato i biscotti in una scatola di latta! biscot time

domenica 28 novembre 2010

Panettone con Mdp

Panettone
Credo che fino a poco tempo fa non avrei mai pensato di preparare il panettone a casa, eppure eccomi qua. Qui nevica da ieri sera e stamattina svegliandomi mi sono detta: oggi è giornata da panettone! Si bello, peccato che tante delle ricette che si trovano in giro presuppongano il prendersi 3 giorni di ferie per stare dietro ai 10.000 passaggi, oppure necessitino della fantomatica pasta madre, che io non ho mai osato preparare. Poi si è accesa la lampadina: ma certo, la macchina del pane! Una breve ricerca su google ed ecco che approdo sul blog di ovosodo, pieno di bellissime ricette, fra cui anche quella del panettone da fare con la macchina del pane. Un rapido controllo in frigo e via a cucinare! Il risultato è strepitoso, un profumo di natale che si diffonde in tutta la casa, un dolce morbido, alveolato, leggero, perfetto! Se lo dico io che non mangio panettone....e di questo vado matta! Io ho apportato qualche modifica alla ricetta, vi rimando al link soprastante per la ricetta originale, io vi dico come ho fatto io, avendo anche una diversa macchina del pane.
Piccola nota: mia madre sostiene che un po' di zucchero in più non guasterebbe, a me sembra buono anche così, ma effettivamente non è molto dolce. Vi lascio alla ricetta, che sembra complicata ma è solo un po' lunga (certo....fa quasi tutto la mdp ;)).
ATTENZIONE: avevo commesso un errore, ovvero avevo omesso due ingredienti fondamentali: la vanillina e la buccia di limone. Ora ho corretto, scusate ancora!
Panettone
Ingredienti (per un panettone da 1 kg):
400 gr di farina manitoba
7 gr di lievito di birra disidratato
200 gr di latte
20 gr di malto di mais
5 gr di sale
100 gr di burro
100 gr di zucchero (come detto prima, se volete aggiungetene un po')
3 tuorli
150 gr di uvette (io odio i canditi, ma voi potete aggiungerli)
2 bustine di vanillina
la buccia di un limone

Ho preso il cestello e vi ho messo in ordine: il latte, il malto, il sale (dal lato opposto), la farina e infine il lievito. Ho azionato il programma lievitazione per due volte, per un totale di 3 ore. ho poi lasciato lievitare per altre 2 ore circa. L'impasto è arrivato a circa 3/4 della vaschetta.
Ho azionato il programma per pane dolce e ho iniziato aggiungendo la vanillina, la buccia di limone, 1/3 dello zucchero, ho fatto ammalgamare bene, poi un tuorlo (a temperatura ambiente), ho fatto ammalgamare bene e infine 1/3 del burro (tagliato a pezzetti e a temperatura ambiente). Ho ripetuto il procedimento fino a termine degli ingredienti. Al bip ho aggiunto anche le uvette, precedentemente ammollate in un po' di acqua calda. A questo punto però mi sono accorta che i 300 gr di farina indicati nella ricetta originale erano davvero pochi per il mio impasto, ho dunque aggiunto 100 gr di farina, in modo da far assumere al mio impasto un aspetto elastico, corposo, sebbene un po' appiccicoso. Ho fatto cuocere fino al termine del programma. Ho tirato fuori il cestello e l'ho inclinato, facendovi raffredare il panettone (il panettone andrebbe fatto raffreddare a testa in giù ma non sapevo come diavolo fare, il mio ha riposato inclinato).
Ecco a voi il panettone!Vedete l'alveolatura?
Panettone

domenica 14 novembre 2010

Biscotti Spitzbuben

spitzbuen-marmellata
Il natale si avvicina...anche troppo in fretta a dire la verità. Io adoro il natale per carità, i profumi, i dolcetti, le lucine, i regali, ma non può iniziare a ottobre e finire a febbraio. Secondo me ad anticipare così tanto i preparativi si perde un po' la magia del tutto, ma tant'è... Comunque a parte questo, qui da me in Alto Adige il natale è particolarmente sentito, c'è il famoso mercatino che verrà inaugurato il 26 e di cui vi parlerò in seguito. Le vere chicche però le trovate in panetteria e pasticceria, si perché si riempiono di vassoietti, sacchettini e altri contenitori pieni zeppi dei tipici biscottini di natale. Qui c'è una vera e propria tradizione, più tedesca che italiana, ma non ho mai visto nessuno rifiutare le stelline alla cannella o i biscotti di san Nicolò :) Fra questi ci sono anche gli Spitzbuben, che a dire il vero si trovano anche durante l'anno in versione più grande ma che invadono tutte le vetrine nel periodo natalizio, specie in versione mni, che io adoro. Esistono in diverse varianti, due più classici (alla marmellata di albicocca e zucchero a velo e alla marmellata di lamponi e cioccolato) e una più moderna seppur davvero golosa (alla nutella). Personalmente li adoro, sono dolci al puto giusto, né troppo morbidi, né troppo croccanti e con quel punto di cremoso fantastico :) Quando li faccio, non durano mai più di una giornata.
Per fare questi biscotti si vendono le formine apposta (con lo stampino per fare il buco centrale) ma potete tranquillamente usare una formina più piccola e una più grande :)

Ingredienti:

per la pasta frolla raffinata:
300 gr di burro
150 gr di zucchero a velo
1 uovo
500 gr di farina 00
10 gr di lievito in polvere per dolci
1 pizzico di sale
1 o 2 bustine di vanillina, limone o arancia (in questo caso ho usato vanillina)


per il ripieno:
cioccolato fondente
marmellata di albicocche
marmallata di lamponi
zucchero a velo
nutella

Ho versato nel kenwood il burro ammorbidito e tagliato a tocchetti e l'ho "montato" con lo zucchero. Ho aggiunto l'uovo, poi la farina, il sale, la vanillina, il lievito. Ho fatto impastare fino a che l'impasto si è ben ammalgamato. Naturalmente lo stesso procedimento è realizzabile a mano. Ho creato una palla e l'ho messa a riposare in frigo, finché l'impasto non ha raggiunto una buona consistenza: lavorabile ma non troppo duro.
Ho estratto l'impasto dal frigo e l'ho steso, aiutandomi con un po' di farina per non far attaccare la pasta. Dovendo sovrapporre due biscotti, ho steso la pasta il più sottile possibile, ma abbastanza spessa perché il bicotto non si rompa in mano quando si trasferisce sulla teglia. Ho prestato attenzione a realizzare tante parti inferiori, quante superiori (che devono avere un foro centrale). Ho trasferito i biscotti su una teglia da forno ricoperta di carta da forno. Ho infornato a 180° in forno ventilato, per circa 5 minuti. Attenzione: un minuto può fare la differenza!!! Si devono estrarre i biscotti appena iniziano a dorare sui bordi. Fatelo anche se vi sembrano ancora crudi, pena trovarvi dei biscotti duri come il marmo o peggio bruciati.
Ho fatto raffreddare i biscotti su una gratella dopo di che ho iniziato a farcirli.
Per il primo tipo di Spitzbuben ho spalmato la base con un po' di marmellata all'albicocca, vi ho sovrapposto la parte superiore e ho spolverato con zucchero a velo.
spitzbuen-marmellata
Per il secondo tipo ho sciolto del cioccolato fondente a bagnomaria e vi ho intinto le parti superiori dei biscotti. Mi sono aiutata con delle pinze e li ho fatti asciugare su una gratella. Ho spalmato le parti inferiori con la marmellata ai lamponi e ho sovrapposto le due parti.
spitzbuen-cioccolato
spitzbuen-cioccolato
Per il terzo tipo ho farcito il biscotto con la nutella e ho fatto dei ghirigori con la cioccolata sulla parte superiore.
spitzbuen-nutella

Questa ricetta, oltre che essere inclusa nella mia raccolta (a cui vi invito nuovamente a partecipare), farà anche parte della raccolta di Ornella.