domenica 28 settembre 2014

Riso basmati alle verdure




Ci sono momenti nella vita in cui cerchi l'avventura, la novità, l'eccesso e ci sono altri in cui ti fermi e ti rendi conto che ciò che ti rende più felice sono le cose semplici, quelle che spesso dai per scontate. Capisci che preferisci avere meno ma insieme a qualcun altro, che non ti importa uscire tutte le sere o spendere in abiti costosi, ma conta molto di più avere qualcuno che ti aspetta a casa con un sorriso.
 Non si tratta di retorica ma di quello che sento in questo periodo di grandi cambiamenti e forse questo si rilfette anche nella ricetta di oggi, che avrei ritenuto banale fino a qualche tempo fa ma che trovo invece così buona e semplice ora.
Pochi ingredienti ben amalgamati, per un risultato dal sapore delicato (ideale anche per i bambini) ma allo stesso tempo interessante. Questa ricetta si presta indubbiamentea un sacco di varianti tutte deliziose.

Grazie ad Acquaviva e come al solito a l'MTC!

Ingredienti (per 3 persone):

250 g di riso basmati
70 g di piselli
mezza cipolla
2 spicchi d'aglio
1 zucchina
1 carota
2 cucchiaini di curcuma
2 pizzichi di semi di cumino
burro
sale

Ho lavato, pulito e tagliato le verdure a piccoli pezzi. Ho tritato l'aglio e l'ho messo in una pentola dai bordi alti con un pezzetto di burro e le spezie. Ho fatto soffriggere 1 minuto, quindi ho aggiunto le verdure e il riso. Ho cotto a fuoco basso per circa 5-6 minuti, quindi ho aggiunto 500 ml di acqua e ho salato. Ho portato a bollore, quindi ho coperto con un coperchio con lo sfiato. Ho cotto per 10 minuti, quindi ho spento e ho lasciato riposare per altri 10 minuti e ho servito.

Con questa ricetta partecipo all'MTC di settembre:


sabato 28 giugno 2014

Piadina con culatello, stracchino e pomodori sott'olio

Di tempo per fare delle belle foto non ne ho e non ho neanche il tempo per scrivere un super mega post interessante, ma tanto la vera ed unica informazione importante è:

LA PIADINA E' UNA COSA FANTASTICA!

Non ho mai mangiata la piadina originale e confesso che non mi ha mai entusiasmata perché la trovavo secca e insapore. Sarà mica perché compravo quella del supermercato? Per carità immaginavo che non fosse come quella fresca, ma mai avrei pensato che ci potesse essere una differenza così sostanziale.
La piadina fatta a mano è così...morbida, saporita, gustosa: buonissima!!!

Che la riempiate con ingredienti salati o dolci, vi assicuro che non potrà che soddisfare il vostro palato. Anzi, è buona anche da sola. 

E' vero che bisogna pazientare due giorni, ma l'impegno necessario è veramente limitato e vedere le bolle crescere in padella è davvero divertente, quindi calcolate bene i tempi e preparatele.



La ricetta è quella di Tiziana, di cui ho fatto dose doppia:

per la piadina (12 pezzi):

1 kg di farina 00
250 gr di acqua
250 gr di latte
200 gr di strutto
30 gr di lievito per torte salate
20 gr di sale
un pizzico di bicarbonato

per la farcitura:

stracchino
culatello
pomodori secchi sott'olio

Nella planetaria ho unito lo strutto (lasciato a temperatura ambiente per mezzora), la farina, il lievito, il sale e il bicarbonato. Ho quindi aggiunto l'acqua e il latte intiepiditi. Ho lasciato impastare il gancio per circa 15 minuti, quindi ho preso l'impasto e ho finito a mano, fino a che l'impasto non è risultato bello liscio.
Ho messo l'impasto in una ciotola, ho coperto con la pellicola e ho messo il tutto in frigo per 48 ore. 

2 ore prima di cuocere le piadine, ho tirato fuori l'impasto. L'ho diviso in palline da circa 140 gr e le ho stese con il mattarello e infine con le mani per renderle più sottili. Ho scaldato una padella antiaderente a una temperatura media. A quel punto vi ho messo dentro una piadina e ho cotto da entrambe le parti.
Ho messo le piadine pronte su un piatto e ho coperto con uno strofinaccio in modo da mantenerle al caldo.
Ho farcito le piadine con lo stracchino, alcune fette di culatello e alcuni pomodir sott'olio ben scolati. La farcitura non sarà originalissima ma era molto molto buona. 

PS: con la nutella sono fantasmagoriche!!


Grazie ancora a Tiziana e alle mitiche dell'MTC!

Con questa ricetta partecipo (ma va?!) all'MTC di giugno:


mercoledì 28 maggio 2014

Babà allo scotch whisky con crema pasticcera al cocco, vaniglia, zenzero e limone

E' incredibile quanto passi veloce il tempo, eppure questi mesi sono volati e mi sembrano passate poche ore dall'ultimo post.
La mia vita è piena di mille altre cose e il blog è inevitabilmente passato in secondo piano. Non so quando sarò il prossimo post ma so di voler condividere la ricetta di oggi perché impastare dopo tanto tempo mi ha reso felice e i risultato è stato meraviglioso.

Grazie ad Antonietta e a tutto l'Mtc per avermi fatto provare il babà!



Ingredienti:

per il babà:

300 gr di farina manitoba
3 uova grandi
100 gr di burro
100 gr di latte
25 gr di zucchero bianco
3 gr di lievito di birra disidratato
mezzo cucchiaino di sale

per la bagna:

1 limone bio
1 litro di acqua
400 gr di zucchero bianco
scotch whisky

crema:

500 gr di latte di cocco
6 tuorli
100 gr di zucchero bianco
1 pizzico di sale
20 gr di farina 00
20 gr di maizena
1 pizzico di polvere di vaniglia
2-3 bustine di infuso zenzero e limone

Ho suddiviso la preparazione su due giorni per mancanza di tempo.

Ho iniziato unendo il lievito con il latte tiepido e un cucchiaino di zucchero e ho lasciato riposare per circa 10 minuti. Quindi ho unito 70 gr di farina, ho impastato con un cucchiaio e ho lasciato lievitare, coperto con un panno umido, fino al raddoppio (circa 1 ora e mezza).

Ho unito il lievitino alla farina rimanente e ho iniziato ad impastare con il gancio a foglia, quindi ho aggiunto un uovo alla volta, facendo incorporare bene l'uovo prima di aggiungere il successivo. Le uova che ho utilizzato erano molto grandi e non è stato necessario aggiungere altro latte, ma voi aggiungetene un cucchiaio alla volta finché l'impasto non raggiunge la giusta consistenza.
Ho impastato per circa 15 minuti, quindi ho messo l'impasto a lievitare, coperto, fino al raddoppio (circa un'ora e mezza).

In una ciotola ho impastato il burro morbido con lo zucchero rimanente e il sale. L'ho aggiunto un cucchiaio alla volta all'impasto, impastando bene prima di aggiungere il cucchiaio successivo. Ho impastato con il gancio a foglia per circa 15 minuti con il gancio a foglia e ancora altri 5 minuti con il gancio a uncino. Alla fine l'impasto deve risultare bello liscio ed elastico.

Non avendo a disposizione uno stampo adatto, mi sono dovuta arrangiare. Ho preso una normale tortiera da 21 cm di diametro e vi ho posizionato un bicchiere di alluminio in mezzo. Ho imburrato bene tutta la tortiera e il bicchiere.
Ho diviso l'impasto in 6 parti, ho formato delle palline e le ho distribuite nella tortiera, intorno al bicchiere centrale. Con le dita ho unito le palline e ho lasciato lievitare per un'ora e mezza circa.

Ho scaldato il forno a 220°, forno statico. Ho infornato il babà e ho subito abbassato la temperatura a 200°. Ho cotto per 10 minuti, quindi ho coperto il babà con un foglio di alluminio e ho proseguito la cottura per altri 15 minuti.
Ho sfornato, ho lasciato intiepidire il babà e ho sformato il babà.

Il giorno dopo ho preparato la bagna: con un pelaverdure ho tolto la buccia al limone (attenzione a non prendere anche la parte bianca) e l'ho unita all'acqua e allo zucchero in un pentolino. Ho messo sul fuoco e ho fatto sobbollire per circa 10 minuti. Ho lasciato intiepidire.
Ho messo il babà in una ciotola bassa e larga e vi ho versato sopra la bagna. Ogni circa 10 minuti, raccoglievo la bagna cn un cucchiaio e la riversavo sul babà. Alla fine ho bagnato il babà con il wishky.
Ho trasferito il babà su un piatto da portata e mi sono dedicata alla crema.

In un pentolino ho scaldato il latte di cocco, quindi vi ho lasciato le bustine di infuso in infusione per circa 1 ora. Ho tolto le bustine, ho aggiunto la vaniglia e ho rimesso il latte sul fuoco. Nel frattempo ho sbattuto i tuorli con lo zucchero, ho aggiunto la farina, la maizena e il sale e ho mischiato bene con una frusta. Quando il latte di cocco ha raggiunto il bollore, ho versato parte del latte sulle uova. Ho mescolato bene e ho versato il composto di uova nel pentolino. Ho rimesso il pentolino sul fuoco basso e ho continuato a mescolare finché la crema si è addensata. Ho trasferito tutto in una ciotola, ho coperto con un po' di pellicola a contatto con la crema e ho lasciato raffreddare.

Ho scolato il liquido rilasciato dal babà e con una sac a poché ho decorato il babà con la crema. Ho dato un ultimo tocco con delle foglioline di menta.

Con questa ricetta partecipo all'mtc di maggio: